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Riabilitazione posturale

La Postura in Auto

E’ una considerazione che non tutti fanno, ma il nostro corpo è sottoposto a continue influenze esterne. Comportamenti sbagliati ripetuti nel tempo, possono accentuare dolori che prima risultavano semplici fastidi.
L’auto è un mezzo usato da ormai gran parte della popolazione, se si considera che da una ricerca ACI è emerso che in media ogni italiano trascorre 7 anni alla guida del proprio autoveicolo, ci si può rendere conto quanto il nostro amato mezzo di locomozione possa influire sulla nostra salute.
Spesso capita di ritrovarmi in studio persone che lamentano forti dolori alla schiena, accaniti guidatori, che non sono obbligatoriamente tassisti o autotrasportatori.
Ma cosa accade al nostro corpo quando ci mettiamo al volante?
Ci sono una serie di modifiche strutturali che fortunatamente vengono poi rielaborate ed assorbite, in alcuni casi, dal corpo dopo circa un’ora dalla discesa dall’auto.
Uno stato di salute ottimale consente un adattamento rapido e privo di conseguenze, altresì un corpo già debole, che mantiene nel tempo di guida atteggiamenti sbagliati, otterrà un peggioramento progressivo che accumulerà tensioni giorno dopo giorno, fino all’acutizzarsi di alcune classiche sintomatologie.
Ma quali sono le posture sbagliate in auto?
Spesso l’incapacità di trovare una buona posizione in auto non dipende dal conducente, ma da lacune delle case costruttrici. Per esempio si trovano ancora utilitarie, non proprio citycar considerate le dimensioni, sprovviste di bracciolo centrale, o addirittura berline che lo considerano optional a pagamento.
L’appoggio del braccio destro durante la sosta nel traffico ad esempio, o nella percorrenza di una tratta extraurbana, è fondamentale per rilassare la muscolatura della spalla e del collo.
La distanza dei comandi dal volante, la possibilità di avere più regolazioni del sedile( sia del conducente che del passeggero), la posizione degli specchietti retrovisori, la visibilità dal posto guida, lo spazio a disposizione per le gambe, sono tutte caratteristiche da valutare nell’acquisto di un auto perché possono influire notevolmente sulla possibilità di assumere una posizione corretta.
Ovviamente non è sempre colpa dell’auto, ma anche noi automobilisti abbiamo delle insane abitudini che non favoriscono il naturale riequilibrio del corpo.
La regolazione del posto guida è un aspetto fondamentale, considerando che ogni auto è diversa e che ogni soggetto è diverso, sta a noi scegliere il compromesso migliore tra altezza e peso del conducente ed abitabilità dell’auto.
Per cominciare bisogna regolare l’altezza del sedile, che deve essere di circa 30 centimetri dal pavimento dell’auto, in modo da poter ottimizzare il rilascio della muscolatura delle gambe che devono assumere un’inclinazione di circa 110°/120° gradi rispetto al bacino, e di 130°/140° con le ginocchia. L’inclinazione dello schienale non deve andare oltre i 15°/25° (considerato l’asse di riferimento verticale), in modo da mantenere un giusto compromesso con la distanza dal volante che non deve mai farci staccare le spalle dal sedile, anche in manovra.
Importanti sono anche alcuni accorgimenti, come la regolazione dell’altezza della cintura di sicurezza (non deve passare sul collo ma neanche sotto il torace o la clavicola), la temperatura dell’abitacolo (non oltre i 20°c), o classico errore dell’uomo, quello di tenere il portafoglio in tasca. Tale comportamento è dannoso per la colonna, in quanto comporta una modifica al bacino che per tutta la durata della guida sarà costretto in una continua pressione ad assumere una rotazione non naturale.
Per semplificare il tutto bastano poche attenzioni , se si possiede un auto a 3 porte ed il sediolino del conducente non memorizza le regolazioni, è preferibile far salire i passeggeri dal lato passeggero. Quando si entra in auto perdere 2 minuti per controllare il proprio confort può rendere la guida più rilassante. Ascoltare la musica ad un volume non troppo alto ci consente di guidare più rilassati, in quanto si utilizza la percezione dei suoni esterni oltre che la vista per prevenire eventuali pericoli.
Inizialmente può risultare scomodo assumere queste posture, ma è solo la conseguenza di un abitudine sbagliata inflitta al nostro corpo. In pochi giorni imparerete ad apprezzare la guida che risulterà più confortevole ed immediata, oltre a notare un piacevole rilassamento della muscolatura del tronco e delle gambe.
Buona Guida.